Niente opinioni e niente voti arbitrari: un giudizio a cinque bande — da Leader a Risk — costruito su 5 pilastri e 152 parametri verificabili, con regole fisse e fonti citabili. Seleziona un parametro per vedere come si giudica.
Ogni azienda giudicata riceve una banda, da Leader a Risk: un verdetto leggibile in un istante, sostenuto da fatti verificati. La banda è un giudizio, non un punteggio: non c'è un numero da inseguire, ci sono fatti da dimostrare.
Quando i dati non bastano la banda non si pubblica: la scheda dichiara «dati insufficienti» — mai un giudizio di comodo, mai una banda bassa per punire un vuoto.
Cinque pilastri, cinque domande semplici: ogni pilastro riceve la sua banda dai giudizi dei suoi segnali, e la banda complessiva è la loro sintesi prudente.
Salute economico-finanziaria reale: bilanci depositati, capitale, redditività e continuità nel tempo.
Trasparenza e correttezza: identità verificata, assetti dichiarati, conformità normativa e assenza di sanzioni.
La reputazione collettiva: recensioni verificate, copertura mediatica e standing consolidato negli anni.
Affidabilità operativa: promesse mantenute, canali che funzionano, presenza verificabile e continuità del servizio.
La posizione nel suo mercato: come si confronta con i concorrenti diretti su dimensione, crescita e presidio.
Nessun peso percentuale: la banda complessiva è la media ordinale delle bande dei pilastri giudicabili, con arrotondamento prudente (a metà si scende, mai si gonfia). Servono almeno 2 pilastri giudicabili per pubblicare una banda complessiva: un solo pilastro non è un giudizio d'insieme.
Quattro passaggi, nessuna stima. Prima raccogliamo fatti con la loro fonte; poi regole fisse e ripetibili li trasformano in giudizi e i giudizi in bande. Stessi dati, stesso risultato — per qualunque azienda.
Registri ufficiali e bilanci depositati via API deterministiche, fonti pubbliche ufficiali a lettura assistita, recensioni e dataset verificabili. Tre classi, sempre dichiarate.
Da ogni fonte ricaviamo segnali strutturati — fatti, numeri, eventi — con l'URL a supporto. Un dato senza fonte verificabile non entra mai.
Ogni segnale riceve la sua banda, sulla stessa scala del Trust Score: Risk, Weak, Good, Trusted, Leader — o resta neutro, quando il fatto non vota. Regole fisse, stesse per tutti.
Ogni famiglia di segnali parla con una voce sola, scelta con prudenza; la mediana delle voci principali dà la banda del pilastro e la banda complessiva è la sintesi prudente dei pilastri.
Ogni segnale della scheda — un bilancio, una recensione, una sanzione, un canale verificato — riceve un giudizio dichiarato. Cinque esiti possibili, regole fisse, nessuna eccezione.
Il vertice della scala anche sul singolo segnale: il fatto verificato è fra i migliori esprimibili dalla sua regola.
Il segnale è forte e verificato: il fatto gioca chiaramente a favore dell'azienda.
Il segnale è positivo: un fatto favorevole, senza raggiungere l'eccellenza.
C'è qualcosa da monitorare: una debolezza reale ma non grave, dichiarata con la sua fonte.
Un fatto negativo accertato. I fatti più gravi attivano anche i gate: un tetto diretto sulla banda.
Il fatto non vota: un dato descrittivo, o un'assenza non certificata. Non premia e non penalizza.
Come i giudizi diventano una banda: ogni famiglia di segnali parla con una voce sola, scelta con prudenza (un dato anomalo non trascina mai la famiglia verso l'alto); le voci delle famiglie principali si mettono in fila e conta quella centrale (la mediana), con arrotondamento prudente nei pareggi. I parametri di supporto possono frenare il giudizio, mai promuoverlo. Le bande dei pilastri danno poi la banda complessiva.
«Non abbiamo trovato nulla» non è un merito e non è una colpa. Il modello tratta l'assenza in modo asimmetrico, e lo dichiara: un'assenza verificata non premia e non penalizza; un vuoto non produce mai Risk.
Abbiamo interrogato la fonte, confermato l'identità dell'azienda e completato la ricerca senza trovare nulla: è un fatto, con la sua prova. Giudizio NEUTRO — non premia e non penalizza. Un vuoto non può valere quanto tutti i segnali al massimo.
Se non possiamo dimostrare di aver davvero cercato (fonte non interrogata, ricerca incompleta), il segnale semplicemente non vota: né in su né in giù. Mai un giudizio da un'assenza non provata.
Gli eventi negativi verificati pesano in proporzione a numero e gravità. Un evento grave accertato impone un tetto di banda (gate). Regola assoluta: un'assenza non produce MAI la banda Risk.
I fatti gravi accertati non si diluiscono in una media: agiscono direttamente sulla banda complessiva, con regole dichiarate. Un gate non scatta mai per un'assenza, un errore di fonte o un'omonimia: solo per un fatto verificato sui nostri dati.
«Banda non pubblicata» vale per i casi in cui l'azienda non è giudicabile — identità non risolta, società cessata o fusa: non è «rischiosa», è fuori dal giudizio, e la scheda lo dice con parole oneste. Ogni gate applicato è dichiarato in scheda con l'evento e la fonte che l'hanno attivato.
Ogni dato in scheda dichiara da che classe di fonte proviene — e ogni classe ha le sue regole di accettazione. Il catalogo editoriale conta 69 fonti registrate.
Registri d'impresa, bilanci depositati, registri pubblici e dataset ufficiali letti via API documentate. Il valore si pubblica così com'è: la fonte è ufficiale e ri-scaricabile. Match sempre esatto (P.IVA, numero di registro, dominio) — mai per somiglianza di nome.
Per le fonti ufficiali senza API (sanzioni delle autorità, pagine pubbliche di piattaforme, premi, accreditamenti) la lettura è assistita ma il giudice è deterministico: citazione sul dominio ufficiale, ragione sociale o P.IVA esatta nel documento, doppia lettura indipendente concorde — un disaccordo scarta il dato. La provenienza è dichiarata in scheda.
Quando un valore è una stima (es. un intervallo di mercato), lo diciamo: è etichettato come stima, non entra mai nei giudizi come se fosse un fatto e non alimenta mai i gate. Niente numeri inventati da evidenza debole.
Lo scraping di siti terzi è vietato: ogni canale deve poter essere ri-verificato in modo identico. Un dato letto da un registro ufficiale si pubblica così com'è: non tocca a noi giudicare se un numero vero «ha senso» — nasconderlo sarebbe il danno peggiore.
Per ogni segnale una whitelist di fonti dichiarate (autorità nominate, registri ufficiali, piattaforme accreditate). Una fonte senza chiave di match esatta non è integrabile.
Ogni dato è agganciato all'azienda per identificativo esatto — P.IVA, numero di registro, dominio dichiarato — mai per somiglianza di nome. Un'omonimia non può inquinare una scheda.
Range, formati e campi obbligatori sono verificati da regole fisse lato server: un valore fuori regola viene scartato, mai corretto a mano e mai stimato.
I dati a lettura assistita passano due letture indipendenti: se non concordano, il dato non si pubblica. Il disaccordo è un'informazione, non un dettaglio da nascondere.
Ogni URL consultato è salvato con data e provenienza; ogni segnale in scheda è apribile fino alla fonte. Ciò che non si può ri-verificare non si pubblica.
Un dato senza fonte verificabile non viene mai stimato. Forum e social possono indirizzare la ricerca ma non sono mai accettati come evidenza per il giudizio.
Non tutte le aziende hanno la stessa quantità di dati pubblici. Sotto il minimo di 2 pilastri giudicabili la banda complessiva non si pubblica: la scheda dichiara «dati insufficienti» e mostra comunque i fatti raccolti, con le loro fonti.
Un pilastro senza dati sufficienti è escluso dalla sintesi — mai azzerato, mai trattato come un pilastro debole. Gli errori tecnici (fonte irraggiungibile, timeout) restano errori: si riprova, non si maschera l'errore da «dato non applicabile» né si pubblica un giudizio monco.
Ogni regola che incide sulla banda è applicata in modo automatico e ripetibile da guardie lato server: nessun valore arriva al giudizio senza superarle, per qualunque azienda, settore o paese.
La banda non si sceglie: nasce dai fatti con la loro fonte e da regole fisse. Niente fonte verificabile, niente giudizio.
I numeri estratti da testi passano guardie di plausibilità: un valore fuori scala viene scartato e la lettura riprovata — mai mappato in un giudizio.
Se una metrica non è pubblica (molte aziende non pubblicano retention o NPS), il segnale è dichiarato non applicabile ed escluso dal giudizio — mai stimato, mai punitivo.
Ogni dato è agganciato per P.IVA, numero di registro o dominio dichiarato. Un evento che non matcha l'identità esatta viene scartato.
Un timeout o un guasto di fonte non diventa mai un giudizio: resta un errore dichiarato, si conserva il valore precedente e si riprova.
I dati a lettura assistita si pubblicano solo se due letture indipendenti concordano. Il disaccordo scarta il dato.
Ogni parametro è misurato con regole fisse e ripetibili: le principali sono documentate qui per trasparenza — il giudizio pubblicato è sempre la banda, mai un numero interno.
Trasforma un dato numerico (es. un indice di bilancio) in fasce di valore. Se il dato estratto è fuori da un intervallo realistico viene scartato, mai stimato.
Conta gli eventi negativi verificati: meno ce ne sono, meglio è. I parametri sensibili (controversie, richiami, sanzioni) ri-verificano invece di assumere un record pulito.
Pesa di più gli eventi negativi recenti e di meno quelli vecchi: un fatto grave incide subito e poi si attenua nel tempo.
Parte dalla mediana dei rating delle piattaforme, scarta gli estremi e dà più peso ai giudizi numerosi e alle piattaforme affidabili.
Confronta il valore dell'azienda con i concorrenti diretti (peer) sullo stesso indicatore: il giudizio nasce dal rapporto alla mediana, non dal valore assoluto.
Ogni numero estratto ha guardie di parsing e plausibilità: uno zero da denominatore mancante o una percentuale impossibile vengono scartati, mai mappati in un giudizio.
Il giudizio è ricalcolato a ogni nuova evidenza verificata. Ogni dato è tracciato a una fonte primaria con data ed è apribile fino all'URL. Un'azienda può rivendicare la scheda ed esercitare il diritto di replica allegando dati e documenti, ma la banda non si compra: si corregge solo con evidenze migliori.