EU AI Act — Nota di trasparenza
TrustInsider utilizza sistemi di intelligenza artificiale per analizzare fonti pubbliche e calcolare gli indici proprietari di affidabilità aziendale. Questa nota descrive l'uso dell'AI in linea con il Regolamento UE 2024/1689 (AI Act) e il Digital Services Act.
1. Classificazione del rischio
Il sistema AI di TrustInsider rientra nella categoria Limited Risk (Art. 50 AI Act): aggrega segnali da fonti pubbliche e produce indici quantitativi, senza determinare decisioni automatizzate su persone fisiche né accedere a dati biometrici. Non sono utilizzati sistemi di General Purpose AI (GPAI) per la deliberazione finale: i punteggi sono il risultato di formule matematiche deterministiche pubblicate in /methodology.
2. Modelli AI utilizzati
- Perplexity Sonar Pro: aggregazione di fonti pubbliche, sintesi citazione-driven per circa 22 indici. Output validato via JSON schema Zod.
- Anthropic Claude Haiku 4.5: generazione di commenti narrativi (1-2 frasi) a corredo degli indici computati, per renderli leggibili a non-tecnici.
3. Trasparenza output AI
Ogni indice TrustInsider mostra:
- La versione della metodologia applicata (es.
v1.0) - La data e ora di ultimo calcolo
- L'elenco delle fonti consultate (citazioni)
- Il livello di confidence (high/medium/low) basato sulla copertura delle fonti
- I top driver del punteggio (componenti che hanno contribuito maggiormente)
4. Diritti dei soggetti analizzati
Le aziende analizzate possono:
- Diritto di replica (Right to Reply): contestare il punteggio inserendo informazioni aggiuntive. Modulo dedicato.
- Trasparenza metodologica: la formula di ciascun indice è pubblica.
- Ricorso DSA: contattare legal@trustinsider.ai per richieste di rettifica o ricorso formale.
5. Governance interna
Le formule degli indici sono versionate in DB. Ogni modifica è approvata via PR review. Una procedura di drift detection (cron giornaliero) verifica che i prompt non vengano modificati senza intent esplicito.
Per chiarimenti: legal@trustinsider.ai.